

I panni sporchi si lavano in casa
Commedia brillante di Sergio Di Grado e Matteo Amerio
Regia di Leonardo Poppa
Un borsone contenente niente di meno che 500.000 euro, due amici di vecchia data, nonché coinquilini, una maldestra domestica e vicina di casa. una padrona di casa a dir poco invadente ed una ladra inferocita. Questi sono i presupposti per una commedia esilarante, con personaggi al limite dell'assurdo e situazioni paradossali. Un tripudio di colpi di scena scandito al ritmo del divertimento!


Scene da manicomio
Spettacolo di scenette e sketch comici di Sergio Di Grado


Cosa resta della guerra
Commedia di Sergio Di Grado
Regia di Loris Mosca
Siamo a Borgobuonsignore un paese di poco più di 600 abitanti. Siamo nel °48 e la guerra è finita da poco. In paese troviamo Lucia che deve risollevare le sorti del suo bar e del suo matrimonio, Ottavia perennemente indecisa su se stessa e sul futuro, Virna disincantata ma pur sempre divertita, Michelina in cerca di riscatto e di un futuro "diverso" ed infine Baldo postino del paese che sa tutto di tutti, ma chi dovrebbe non è a conoscenza del suo amore . Personaggi diversi, storie differenti ma unite da un destino comune e condite da situazioni esilaranti. I protagonisti della vicenda, si troveranno a dover racimolare in fretta una grossa quantità di denaro per non far chiudere il bar del paese. Nel frattempo, si troveranno a fare i conti con i loro sentimenti, con la voglia di lasciare il paese e ricominciare da capo . Il tutto è condito da una forte dose di comicità... d'altronde questo è "Cosa resta della guerra".

Funny residence
Commedia brillante di Sergio Di Grado
Regia Loris Mosca
Nel bizzarro cortile del Residence di San Gregorio Ritrovato tutto sembra tranquillo, ma nulla lo è davvero. Le vite di personaggi eccentrici e sopra le righe si intrecciano in situazioni improbabili. A guidare questo microcosmo surreale è Suor Delia, inflessibile e visionaria, convinta di essere destinata a diventare Papa. L'arrivo di Bruno, un ingenuo idraulico in cerca di alloggio, innesca una catena di equivoci irresistibili: tra una coppia sull'orlo del collasso, tradimenti da nascondere, ambizioni artistiche e fraintendimenti sempre più esplosivi, ogni situazione sfugge rapidamente di mano. Il Residence di San Gregorio Ritrovato diventa il palcoscenico di una commedia brillante che gioca con le apparenze e smaschera, con ironia pungente, le piccole e grandi follie della vita quotidiana. Perché, in fondo, basta poco per far saltare gli equilibri... soprattutto quando nessuno è davvero ciò che sembra.
I nostri lavori

Una sfumatura di giallo
Commedia brillante di Sergio Di Grado
Regia di Leonardo Poppa
All'alba di una tempestosa notte ubriaca, in cui imperversa un terribile temporale, cinque personaggi confusi, si risvegliano nel convento di San Ginepro cercando di ricostruire quanto accaduto, a seguito dell'addio al celibato di un amico comune. Guidati da una enigmatica Voce narrante, danno il via a maldestre indagini tramite interrogatori, accuse reciproche e perfino sedute spiritiche, per giungere alla dissoluzione del rompicapo e svelare il colpevole dell'omicidio dell'anziano parroco.

Non facciamo pazzie
Commedia brillante di Sergio Di Grado
Regia di Loris Mosca
La storia narra di tre fratelli ed un'eredità. Nel mezzo c'è una moglie che complotta con il suo psichiatra, una badante che cerca inutilmente di mantenere l'ordine ed un personaggio tanto eccentrico quanto inaspettato, che rischierà di far esplodere la situazione. Quando ogni cosa sembra ormai disperatamente persa, la giusta regola potrebbe essere proprio "Non facciamo pazzie"…..o forse no?

I panni di Natale si lavano in casa
Commedia brillante di Sergio Di Grado
La storia segue Tommaso, preciso e nevrotico, e Giacinto, disordinato e sognatore, coinquilini costantemente in conflitto. Il tutto si svolge a ridosso delle feste natalizie, quando l'atmosfera dovrebbe essere serena ma finisce per amplificare tensioni, equivoci e situazioni paradossali. La loro routine viene sconvolta quando Giacinto si ritrova per caso con un borsone contenente una preziosa statuetta sacra rubata. Tra bugie, malintesi e tentativi maldestri di liberarsi del bottino, si inseriscono Agnese, vicina invadente e pasticciona, la padrona di casa Bretelli e Flora, la vera proprietaria del borsone, pronta a tutto pur di riaverlo. Ne nasce una girandola di situazioni comiche e caotiche, dove paura, avidità e amicizia si intrecciano fino a portare i protagonisti sull'orlo del disastro… proprio mentre il Natale è alle porte.